AraBat

Via Libera, 15, Foggia, Puglia, 71121, Italia.

Galleria immagini

AraBat è una startup innovativa pugliese che ha implementato il processo di riciclo di batterie al litio più conveniente e sostenibile del globo.

Riciclo sostenibile di batterie al litio esauste e recupero di metalli preziosi attraverso scarti agroalimentari
Con il supporto dello STAR Facility Centre dell’Università di Foggia, AraBat ha implementato una nuova tecnologia idrometallurgica che permette di riciclare in modo sostenibile le batterie al litio esauste e di recuperare i metalli preziosi in esse contenute da reinserire nel mercato: carbonato di litio, idrossido di cobalto, idrossido di nichel, idrossido di manganese, altri in via di studio. Trattasi di un sistema di lisciviazione verde, doppiamente circolare e a basso impatto ambientale, che sfrutta un inedito mix a base di acido citrico (acido organico debole) e di bucce degli agrumi (derivanti dal pastazzo, sottoprodotto industriale). In questo modo, AraBat riesce a distinguersi dai propri competitor che, invece, utilizzano grandi fornaci con elevati consumi energetici (riciclatori pirometallurgici) oppure reagenti impattanti, come l’acido cloridrico (riciclatori idrometallurgici convenzionali). Il business model di AraBat è B2B e si basa su due linee differenti di ricavi: la prima si basa sull’offerta di un servizio strategico si produttori di batterie; la seconda basata sulla vendita dei metalli preziosi recuperati sotto forma di sacchi (25 kg) così come li richiede il mercato. Dalla terra, la rivoluzione elettrica: AraBat contribuisce alla risoluzione di numerosi problemi, come quelli relativi all’inquinamento dovuto alle batterie al litio a fine vita, al riutilizzo degli scarti agroalimentari e all’approvvigionamento di materie prime critiche: attraverso la propria industrializzazione, AraBat consente di creare un flusso nuovo, sicuro e interno di metalli preziosi (come materie prime seconde con le stesse proprietà di quelle vergini) per le aziende del territorio legati a numerosi settori produttivi, spesso influenzate negativamente dagli scenari macroeconomici (come la guerra Russia - Ucraina).

Dati azienda