neXst nasce come spin-off dell’Università di Siena con l’obiettivo di rivoluzionare il mercato della diagnostica archeologica. La società si caratterizza per lo sviluppo di droni e sensori per il rilevamento e monitoraggio archeologico.
neXst _Next-gen Archaeological Survey Technology
Via Ombrone, 23, Arezzo, Toscana, 52100, Italia.
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neXst stands out for its advanced use of automation and robotics, which form the core of its innovation in non-invasive archaeological investigations
neXst - Next-gen Archaeological Survey Technology nasce come spin-off dell’Università di Siena con l’obiettivo di rivoluzionare il mercato della diagnostica archeologica. La società si caratterizza per lo sviluppo e l’implementazione di droni (aerei, terrestri e subacquei) e sensoristica (LiDAR, magnetometria, Ground Penetrating Radar, multispettrale, multibeam, ecc.) per il rilevamento e monitoraggio archeologico. I vantaggi offerti dai droni sono molteplici consentendo di modificare in modo sostanziale pressoché ogni variabile fondamentale in questo settore: risoluzione, qualità, rapidità di acquisizione, condizioni meteo, accessibilità e caratteristiche delle aree da indagare. I sensori sui quali la sperimentazione del Laboratorio di Archeologia dei Paesaggi e Telerilevamento (LAP&T) è già avanzata e pronta per il trasferimento sul mercato sono: LiDAR e magnetometria. Grazie alle opportunità di automazione dei droni questo approccio ha dimostrato di poter raggiungere una riduzione dei tempi di acquisizione fino a 50 volte producendo un evidente vantaggio competitivo sul mercato. Il gruppo di ricercatori coinvolto nella costituzione della società è formato da un docente di UNISI, un ricercatore di UNISI, e quattro archeologi (postdocs e PhDs) con alta qualificazione nei campi di remote sensing, geofisica applicata, e della topografia archeologica. neXst rappresenta una risposta innovativa ad una serie di esigenze palesate da aziende, enti e amministrazioni pubbliche impegnate nella pianificazione territoriale e nella realizzazione di infrastrutture: - acquisizione in tempi rapidissimi di informazioni diagnostiche ad alta risoluzione e elevata affidabilità; - superamento delle limitazioni e condizionamenti dell’uso del suolo con conseguente capacità di intervenire con ogni condizione di vegetazione e meteo; - documentazione speditiva e dettagliata di paesaggi e monumenti utilizzando tecnologie integrate; - documentazione e assessment di aree inaccessibili in seguito a guerre e catastrofi naturali.